Edizione in Corso

Orchestra in gioco

Teens & Tweets al Teatro Sociale di Como

Il Teatro Sociale di Como apre le porte ai teenagers anche con la musica sinfonica, sulle note suggestive del passato e con l’aiuto di Twitter.

Due concerti con due programmi ricchissimi a disposizione dei ragazzi attraverso un percorso didattico interattivo a scuola e poi a teatro.

Per la sua quarta edizione il progetto Orchestra in gioco, creato da Teatro Sociale di Como – AsLiCo nel 2011 con lo scopo di familiarizzare il giovane pubblico alla musica sinfonica, ha deciso di accogliere una sfida più grande: invitare gli adolescenti ad un concerto inserito nella programmazione serale del Teatro, un contesto sociale e ‘mondano’ al di fuori dell’ambiente prettamente scolastico.

La preparazione al concerto comincerà invece a scuola, con un incontro interattivo tenuto da un musicologo e terminerà in teatro, con la possibilità di assistere alla prima prova d’orchestra con una speciale guida telematica e in tempo reale via Twitter.

La prova sarà spiegata in diretta dallo stesso musicologo che ha incontrato i ragazzi a scuola. La guida all’ascolto prevede la segnalazione del passaggi salienti della sinfonia, ma anche chiarimenti sulla terminologia del direttore e sulle eventuali interruzioni e ripetizioni che chiederà all’orchestra.

Per non disturbare il lavoro musicale la critica alla prova sarà fatta in silenzio, via Twitter, i ragazzi con smartphon potranno connettersi dalla platea e commentare a loro volta o fare domande.

Tutti i Tweet saranno comunque proiettati sullo schermo e i soprattitolo in tempo reale.

PERCORSO DIDATTICO

incontro interattivo a scuola, in orario scolastico con un musicologo;

partecipazione alla prima prova d’orchestra a Teatro, in orario scolastico, con Tweet in diretta;

e-learning: sinfonie scaricabili dal web.

 

  CONCERTI

 

SHÉHÉRAZADE

Antonín Leopold Dvořák

Concerto per violoncello e orchestra op. 104 in si minore

Nikolaj Rimsky-Korsakov

Shéhérazade, suite sinfonica op. 35

Violoncello  Enrico Dindo

Direttore José Luis Gomez–Rios

Orchestra 1813

 

«Componendo Shéhérazade volevo semplicemente che l’ascoltatore, se la mia musica sinfonica gli piaceva, avesse l’intenzione netta che si trattava di un racconto orientale e non soltanto di quattro pezzi suonati consecutivamente l’uno dopo l’altro su dei comuni temi. È perché per tutti noi il nome Mille e una notte evoca l’Oriente.»

 Rimsky-Korsakov

 

 

La raccolta dell’arabista francese Jean-Antoine Galland (1646-1715) narra del sultano Sahriar che ha giurato di far uccidere ciascuna delle sue mogli dopo che avrà trascorso la prima notte con lui. Shéhérazade figlia del gran visir, eccita il suo interesse con i racconti che gli narra durante mille e una notte; il sultano rimanda l’esecuzione di giorno in giorno, finché lascia cadere il suo crudele proposito.

Nasce la suite sinfonica Shéhérazade, tra le pagine più significative e brillanti del compositore russo, con cui si inaugura la stagione concertistica dell’Orchestra 1813, guidata dalla sicura bacchetta di José Luis Gomez-Rios.

Il concerto si aprirà con un capolavoro della letteratura per violoncello – lo struggente concerto di Dvořák – affidato a Enrico Dindo, uno dei più importanti violoncellisti della scena italiana.

 

Prova interattiva martedì 12 novembre ore 11.00

Concerto giovedì 14 novembre – ore 20.30

 

MOZART & HAYDN

 

Franz Joseph Haydn

Overture in re maggiore

Wolfgang Amadeus Mozart

Concerto per corno e orchestra n. 3 in mi bemolle maggiore KV 447

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia n. 36 KV 425 Linz in do maggiore

Corno

Ivan Zaffaroni

Direttore

José Luis Gomez–Rios

Orchestra 1813

 «Martedì 4 novembre – scriveva Mozart in una lettera del 31 ottobre 1783 al padre – darò un concerto in teatro, ma, non avendo portato con me nessuna Sinfonia, ne sto componendo una a gran velocità, perché devo terminarla per questa data». Il concerto era fissato nella città di Linz, dove si trovava di passaggio durante il viaggio che da Salisburgo lo avrebbe portato a Vienna. Per il brano mancante di quel concerto, Mozart scrisse frettolosamente la Sinfonia Linz, in poco meno d’una settimana, e dedicata al suo amico il Conte Thun.

Un’opera che, seppur ancora scritta nel solco degli insegnamenti di Papà Haydn, si affaccia sul misterioso silenzio di tre anni in cui matura la stagione delle ultime quattro Sinfonie.

Il programma, interamente nelle (quasi sempre) rassicuranti tonalità maggiori (come il festoso e celebrativo do maggiore), incastona il terzo Concerto per corno, composto sempre nel 1783 e dedicato al virtuoso Ignaz Joseph Leutgeb. Equilibrio tra elemento drammatico e virtuosismo strumentale, tra inventiva melodica e linguaggio ritmico elegante, ne fanno uno dei più bei concerti per corno, affidati a Ivan Zaffaroni, primo corno della Orchestra 1813.

 Prova interattiva martedì 4 febbraio ore 11.00

Concerto giovedì, 6 febbraio – ore 20.30