Concerto 14 novembre 2013 – consigli per l’ascolto

Ascolta l’esecuzione del concerto Sheherazade eseguita dalla Filarmonica di Vienna diretto da Valery Gergiev

Ascolta l’esecuzione del Concerto per violoncello e orchestra op. 104 in si minore diretta da Seiji Ozawa  con Mstislav Rostropovich

Antonín Dvorák: Concerto per violoncello e orchestra op. 104

Nato nel 1841 a Nelahozaves (Boemia), morto nel 1904 a Praga. Avviato agli studi musicali dal padre, dilettante in musica, studia violino e pianoforte. Nel 1857 studia organo a Praga. Grazie ad una borsa di studio del governo austriaco inizia lo studio di composizione e acquisisce presto fama e notorietà in tutta Europa. Nel 1892 si trasferisce negli Stati Uniti, dove dirige per tre anni il Conservatorio di New York. Una serie di viaggi gli danno modo di conoscere la musica dei neri e degli indiani, che influirà notevolmente sulle sue composizioni, come testimonia la famosissima sinfonia Dal Nuovo Mondo del 1893. Nel Concerto per violoncello e orchestra op. 104 (1894-95) si uniscono gli elementi “americani”, come la contaminazione della sua musica con gli spirituals, e la matrice classica europea originaria delle sue composizioni, rendendo questa composizione un capolavoro formale del compositore boemo. Questo pezzo è stato concepito per un’intera orchestra romantica, contenente 2 flauti, 2 oboi, due clarinetti, due fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, triangolo ed archi. È stato scritto nella classica forma di 3 movimenti: 1.Allegro; 2.Adagio, ma non troppo; 3.Finale: Allegro moderato – Andante – Allegro vivo.

Nikolaj Rimskij- Korsakov: Suite sinfonica Shéhérazade

Nato nel 1884 a Tikhvin, morto nel 1908 a Liubensk (Pietroburgo). Pur essendo avviato presto alla musica, intraprende la carriera di ufficiale di marina come la tradizione imponeva. Conosce nel 1861 Milij Balakirev che gli impartisce regolari corsi di composizione. Nel 1871 ottiene la nomina di insegnante di composizione al Conservatorio di Pietroburgo ed abbandona definitivamente la carriera della marina. Intorno al 1860 i compositori Balakirev e Cui fondano il Gruppo dei Cinque insieme a Musorgskij, Borodin e Rimsky-Korsakov con lo scopo di dar vita ad una musica di carattere russo libera dalle convenzioni accademiche e dagli influssi occidentali imperanti nella società aristocratica del tempo.  Shéhérazade (1888) è una suite sinfonica per violino e orchestra divisa in quattro movimenti con soggetto preso dai racconti delle Mille e una notte. Nel complesso il risultato musicale è una sorta di labirinto, ricco di continui mutamenti, in cui si rischia di perdere l’orientamento, esattamente come succede nelle Mille e una notte a chi pende dalla bocca di Shéhérazade, l’astuta principessa che salva la sua vita inglobando una storia nell’altra, e illudendo il sultano con la formula ricorrente: «Se continuerai ad ascoltare, saprai come andrà a finire».

Scarica la guida all’ascolto per i ragazzi in pdf

Consigli d’ascolto MUSICA SINFONICA

. Ludwig van Beethoven:
Sinfonia n.3 in mi bemolle magg., <<Eroica>>, op.55

. Sinfonia n.5 in do min. <<Del destino>>, op.67

. Sinfonia n.6 in fa magg., <<Pastorale>>, op.68

. Sinfonia n.7 in la magg., op.92

Ector Berlioz
Sinfonia fantastica, op.14

Johannes Brahms
Requiem

.Sinfonia n.4 in mi min., op. 98

Claude Debussy
La mer, tre schizzi sinfonici

Antonìn Dvorák
Sinfonia n.9 in mi min., <<Dal Nuovo Mondo>>, op.95

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n.39 in mi bemolle magg., K543

Sinfonia n.40 in sol min., K550

Franz Schubert
Sinfonia n.8 in si min. <<Incompiuta>>

Maurice Ravel
Rapsodia spagnola per orchestra

Giuseppe Verdi
Requiem

Antonio Vivaldi
 Le quattro stagioni op.8

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