Concerto 6 febbraio 2014

I colori dell’anima

di Valentina Pasculli

Nella seconda metà del Settecento l’Europa era caratterizzata dall’affermarsi di generi musicali volti a valorizzare melodie sentite naturali, semplici e spontanee. Gli eventi della natura, tradotti in immagini sonore, rispecchiavano gli animi del tempo. Protagonisti dell’epoca erano artisti, musicisti e compositori che viaggiando in cerca di fortuna scoprivano il loro destino. La loro musica è oggi il nostro bagaglio per un viaggio nel tempo, tra equilibrio e sentimento.

 Franz Joseph Haydn (Rohran 1732- Vienna 1809), dopo anni di ristrettezze finanziarie trovò accoglienza nella famiglia dei principi Esterhàzy e visse per tutta la vita godendo di fama e riconoscimenti. Come nel Overture Hob. La:7, la sua musica incarna lo spirito gaio e spensierato della nobiltà in una forma musicale chiara e ordinata. Wolfgang  Amadeus Mozart (Salisburgo 1756- Vienna 1791) nutriva molta ammirazione per Haydn, e viceversa, i due furono molto amici. Nel viaggio da Salisburgo a Vienna Mozart scrisse in una sola settimana la Sinfonia n°36 KV 425 da suonare nella città di Linz dedicandola all’amico conte Thun. La gioia che traspare dalla musica di Mozart è strabiliante e contrasta con lo stato d’animo nel quale il genio era costretto a vivere per le sempre difficili condizioni che accompagnarono la sua breve vita. Nel Concerto per corno e orchestra n°3 KV 447  Mozart conferma la sua ineguagliabile eleganza e capacità inventiva alternando elementi virtuosistici con elementi anche drammatici. In Mozart i colori della sua musica identificano l’anima del genio mostrando come l’arte sia in grado di liberare da ogni miseria umana divenendo purissima gioia, intatta nel tempo.

Ascolta Overture in re maggiore Franz Joseph Haydn
Ascolta Concerto per corno e orchestra n. 3 in mi bemolle maggiore KV 447 W. A. Mozart
Ascolta Sinfonia n. 36 KV 425 Linz in do maggiore W. A. Mozart