Personaggi

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Le tre Figlie del Reno
Sono le guardiane dell’oro paterno, quello che appartiene al fiume Reno. Figlie di un mondo puro, quello dell’acqua, giocano e scherzano tra i flutti. Possiedono nomi che hanno un suono… liquido! Woglinde, Wellgunde e Flosshilde.

Alberich
Cupidigia ed ambizione spingono questo nibelungo a rubare l’oro delle acque del Reno per forgiare l’anello del potere. La sua stirpe (quella dei nibelunghi) è formata da nani che vivono sotto terra e conoscono i segreti della fusione del ferro. Rinnegando l’amore, il possesso dell’anello lo dota per breve tempo di poteri magici; è persino in grado di rendersi invisibile agli altri.

Wotan
È il re degli dèi. Cieco da un occhio, è però il guerriero per eccellenza grazie alla sua formidabile lancia e porta sul dorso una pelle di lupo. Sua figlia prediletta è la valchiria Brünnhilde, ma egli è anche padre di un comune mortale: Siegmund.

Donner
Dio del tuono, possiede un martello che – lasciato cadere pesantemente su una roccia – provoca rombi e fulmini. Il suo ruolo è indispensabile a Wotan quando questi desidera provocare una tempesta.

Siegmund
Wotan ama e protegge il proprio figlio Siegmund poiché egli sembra essere il solo in grado di restituire l’oro al Reno e di riportare l’ordine turbato nel mondo. Siegmund non sa chi sia veramente il proprio padre, pur essendo cresciuto con lui in una selva. È un mortale, ma possiede il coraggio di un eroe.

Brünnhilde
Sono nove le figlie valchirie di Wotan e della dea della terra, Erda. Tra queste divinità, che hanno il compito di condurre gli eroi caduti in battaglia alla gloria della dimora celeste (il Walhalla), la più importante è Brünnhilde. A cavallo di Grane, incarna la volontà stessa del padre ma, nonostante questo, verrà da lui punita severamente.

Loge
Beffardo e astuto demone del fuoco. Ma anche dell’aria. E, del resto, cosa sarebbe il fuoco senza l’aria? Egli è un dio ‘speciale’, al tempo stesso nemico e amico agli dèi e ai loro stessi nemici. Temibile e camaleontico, così come è il fuoco che forgia le spade e distrugge ogni cosa.

Mime
È il fratello di Alberich, il nibelungo. Abile fabbro, è però timoroso e assoggettato al re dei nani. Vive in una spelonca, sua abitazione e fucina dove – invano – cerca di forgiare la spada invincibile con la quale uccidere il drago che si è impossessato dell’anello magico.

Siegfried
Come suo padre Siegmund, è cresciuto in una selva. Eroico giovane ignaro di cosa sia la paura, egli è tutto proteso – pur senza saperlo – verso l’amore. Fiore tra i fiori e cucciolo tra gli animali, Siegfried vaga per la foresta specchiando la propria immagine in un ruscello.